Profilo e approccio multidisciplinare
Pittore e incisore con un profondo interesse per la scultura e la ceramica nasce a Livorno nel 1936. Ha realizzato numerosi libri d’artista in collaborazione con amici cultori d’arte, poeti e scrittori. È stato inoltre un attivo animatore e realizzatore di eventi culturali in spazi pubblici e privati, coltivando parallelamente la passione per la Digital Art e la grafica editoriale.
I temi della ricerca artistica e i primi decenni (1960-1990)
Nel suo percorso ha dato vita a circa un centinaio di opere tra installazioni, dipinti, libri d’artista, disegni, incisioni, grafiche d’autore e sculture. Una produzione che ripercorre una ricerca da sempre impegnata a indagare tematiche come l’ambiente, la memoria, i conflitti e la poesia. Il suo cammino parte dalle prime opere degli anni ’60, dedicate al mutare delle città, per poi passare a quelle degli anni ’70 in cui emerge forte il tema dell’industrializzazione. Successivamente, nel decennio 1986-1996, la materia e le forme diventano protagoniste in lavori come Affioramenti e Terre di Cuoio.
Le opere cruciali e i cicli (2000)
La sua evoluzione lo porta a firmare opere cruciali a fine millennio, come Osservando il pianeta (1998), Giochi di Guerra (1999) e A futura memoria (1999). Negli anni 2000 inaugura invece il ciclo dei Libri d’artista e quello sulle Metamorfosi del linguaggio, seguiti nel 2006 dai lavori dedicati al dramma delle Emigrazioni.
La produzione recente e l'impegno ambientalista
Fino ai tempi più recenti, la sua urgenza creativa non si è mai spenta: durante la pandemia da Covid-19 ha rappresentato un Tempo sospeso attraverso numerose opere in grande formato e Libri d’artista sullo stesso tema. Notevoli anche le sue installazioni site specific, tra cui spiccano La caduta dell’angelo ribelle, I libri luminosi (2019) e, infine, una grande installazione scenografica dedicata al mondo delle api e al loro ruolo vitale per il pianeta, in cui emerge con forza l’impegno ambientalista che da sempre ha contraddistinto la poetica di Lombardi.
Muore a Livorno l’8 settembre 2025.